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Quanto costa aprire un ristorante in Italia? Intervalli, voci di costo e finanziamenti
Redazione tischlein · Aggiornato il 16 ottobre 2026
La risposta in breve
Quanto costa un ristorante dipende da superficie, zona e stato dei locali, quindi una cifra seria non esiste. Le guide di settore indicano intervalli molto ampi, da alcune decine di migliaia di euro per un locale piccolo a oltre 150.000 euro per uno tradizionale. Sono stime commerciali, non statistiche ufficiali. Per il finanziamento in Italia esistono Invitalia e il Fondo di garanzia per le PMI, con condizioni che cambiano.
Perché non c’è una cifra unica
Chi cerca «quanto costa aprire un ristorante» vuole un numero. Un numero onesto non c’è: un locale piccolo in un affitto già attrezzato e un ristorante nuovo con dehors in centro stanno su scale diverse. Non abbiamo trovato né uno studio della FIPE né uno della Camera di Commercio con cifre ufficiali.
Quello che ottieni è un metodo di calcolo: raccogli preventivi per i tuoi locali e li metti in un piano degli investimenti. Gli intervalli qui sotto servono solo a orientarti.
Intervalli indicativi delle guide di settore
Le cifre vengono da guide commerciali e non sono un benchmark. Prendile come ordini di grandezza, mai come obiettivo.
| Tipo di locale | Intervallo riportato (euro) |
|---|---|
| Ristorante piccolo | circa 35.000-90.000 |
| Ristorante tradizionale | circa 50.000 fino a oltre 150.000 |
| Ristorante medio | circa 120.000-300.000 |
| Pizzeria da asporto / con posti a sedere | 50.000-80.000 / 100.000-150.000 |
| Fascia bassa in una guida del 2026 | 25.000-80.000 |
Le voci che pesano di più: cauzione dell’affitto (una guida cita circa 10.000 euro), lavori, attrezzature, pratiche e costituzione della società, e il capitale circolante fino al pareggio.
Le voci da mettere nel tuo piano
Costruisci il piano in tre blocchi, con i tuoi preventivi al posto delle stime.
- Investimenti una tantum: lavori, cucina, arredi, tecnologia (compresa la cassa telematica), cauzione, scorta iniziale, sito e inaugurazione.
- Costi correnti al mese: affitto, personale, food cost, energia, assicurazioni, software.
- Pratiche e costituzione: SCIA, Comunicazione Unica e, se fondi una società, notaio e imposte di registro. Per una nuova SRLS le fonti citano circa 200 euro di imposta di registro e 130-150 euro di diritto annuale alla Camera di Commercio; le fonti non coincidono, controlla gli importi attuali.
- Una riserva per i primi mesi, in cui l’incasso non è ancora stabile.
Forme giuridiche
Le forme più comuni sono la ditta individuale (responsabilità personale), la SNC e la SAS (società di persone), la SRL e la SRLS (SRL semplificata). Per una SRL con conferimenti in denaro il capitale può andare da 1 euro a 9.999,99 euro; altrimenti il minimo è 10.000 euro (fonti secondarie, l’art. 2463 del codice civile non è stato letto). Per scegliere, parlane con il commercialista.
Programmi pubblici e garanzie
L’equivalente italiano di un credito agevolato per nuove imprese è Invitalia, l’agenzia nazionale per gli incentivi, insieme a Mediocredito Centrale per le garanzie. Lo stato dei programmi cambia: la tabella riporta quanto abbiamo letto il 16 ottobre 2026.
| Programma | Per chi | Condizioni | Da sapere |
|---|---|---|---|
| ON - Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero (Invitalia) | Imprese fino a 60 mesi di vita o persone che le costituiscono; oltre la metà di soci o quote in mano a persone tra 18 e 35 anni o a donne | Finanziamento a tasso zero fino a 10 anni, fino al 90 % delle spese ammissibili; progetti fino a 3 milioni di euro | Dal 1 luglio 2026 solo finanziamento, senza contributo a fondo perduto. I ristoranti non sono citati espressamente: conta il codice ATECO |
| Resto al Sud 2.0 (Invitalia) | Persone tra 18 e 35 anni, inattive o disoccupate, in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia | Contributo fino a 40.000 euro (fino a 50.000) o contributo agli investimenti del 75 % fino a 120.000 euro | Aperto dal 15 ottobre 2025, in ordine di arrivo. Tutti i settori tranne agricoltura e pesca: i ristoranti non sono citati ma non sono esclusi |
| Fondo di garanzia per le PMI (Mediocredito Centrale) | PMI, la richiesta passa dalla banca o da un Confidi | Garanzia statale; fino all’80 % per i finanziamenti per investimenti di imprese fino a 3 anni; gratuita per le microimprese | Regole fino al 31 dicembre 2026 (DL 200/2025), fonti secondarie |
Smart&Start Italia è per le startup innovative e di norma non vale per un ristorante. Non abbiamo ricercato i programmi delle singole Regioni, il microcredito e la Nuova Sabatini per le attrezzature: informati anche lì.
Camere e associazioni
Ogni impresa si iscrive al Registro Imprese della Camera di Commercio e paga un diritto annuale. Diversamente da altri paesi non c’è un corso obbligatorio della Camera per la ristorazione. La FIPE-Confcommercio, la Confesercenti e la CNA sono associazioni di categoria volontarie; i Confidi sono cooperative di garanzia che presentano le richieste del Fondo di garanzia insieme alla banca.
Meno spese fisse: sito, menu e turni insieme
tischlein riunisce sito, menu digitale con allergeni, prenotazioni e turni in un solo posto. Così nel piano dei costi tieni meno strumenti separati da pagare e da gestire.
Domande frequenti
Quanto costa aprire un ristorante in Italia?
Le guide di settore indicano circa 35.000-90.000 euro per un ristorante piccolo e da circa 50.000 a oltre 150.000 per uno tradizionale. Sono stime commerciali, non statistiche ufficiali: raccogli preventivi per i tuoi locali.
Posso aprire un ristorante con un finanziamento agevolato?
Esistono programmi come ON - Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero di Invitalia (dal 1 luglio 2026 solo finanziamento) e Resto al Sud 2.0 per il Sud. I ristoranti non sono citati espressamente: verifica il codice ATECO e i requisiti presso Invitalia.
Cos’è il Fondo di garanzia per le PMI?
Una garanzia statale su finanziamenti bancari, richiesta tramite la banca o un Confidi. Per le imprese fino a 3 anni copre fino all’80 % degli investimenti ed è gratuita per le microimprese. Le regole valgono fino al 31 dicembre 2026.
Quanto capitale serve per una SRL?
Con conferimenti in denaro da 1 euro a 9.999,99 euro; altrimenti 10.000 euro (fonti secondarie). Per i dettagli e per la SRLS chiedi al commercialista o al notaio.